Ad ognuno il suo carattere!
Da Seoul una disarmante delibera inerente le caratteristiche dei nomi dominio
Nella notte di giovedì 29 ottobre, nella capitale della Corea del Sud, l’ICANN, acronimo di “Internet corporation for assignment name and numbers”, ha sconcertato la platea di utenti della rete con una delibera di straordinaria portata mediatica. Da oggi i nomi dei domini potranno essere redatti in tutti i principali alfabeti del mondo, non più solo quello latino. In poche parole la metà degli utenti della rete, stimata in un miliardo e seicento milioni di persone, sarà libera di acquistare un dominio ed assegnarvi un nome nei caratteri della propria lingua madre. Non a caso una delle nazioni che attraverso i propri delegati ha spinto maggiormante per l’approvazione della delibera è la Cina, che ospita sul suo territorio circa un quarto della totalità dei navigatori. E la stima è in crescita.
Ma come funzionerà il tutto? Semplice: (continua…)

Per rendersi bene conto di ciò, è sufficiente ricercare in un motore il nome di un’azienda o di un prodotto: il primo sito proposto sarà con ogni probabilità quello ufficiale; a seguire, però, si troveranno decine, centinaia, o in alcuni casi anche migliaia di link verso altri siti in cui il marchio o l’articolo in questione viene citato.
Prima di testare con mano le funzionalità di un’innovazione è sempre bene evitare facili entusiasmi, tuttavia la multiutilità e la modularità di Google Wave fanno pensare che questa idea possa, in un futuro, riunire in un’unica pagina web tutti i principali “ambienti” che frequentiamo in rete, oltre ad offrire numerose nuove opportunità.
Ti sei stancato del tempo speso a risolvere i soliti problemi di HTML e CSS nei vari browser?
Fare gli auguri su Facebook è un’operazione piuttosto particolare.
La sociologia ed il web marketing sono due discipline ben più vicine di quanto si creda; la prima è spesso associata a studi di natura puramente teorica e politologica, il web marketing, invece, è talvolta concepito come prerogativa unica dei tecnici informatici. Nulla di più sbagliato.